Nessun costo anticipato
Candidatura e valutazione iniziale non richiedono pagamenti per iniziare il confronto.

Costi, commissioni e contratto
Non conta soltanto la percentuale: base di calcolo, attività incluse, durata, accessi e responsabilità determinano il valore reale della collaborazione.
Non pubblichiamo una percentuale universale perché servizi e complessità possono essere molto diversi. La proposta arriva dopo l’analisi.
Candidatura e valutazione iniziale non richiedono pagamenti per iniziare il confronto.
Identifichiamo servizi, responsabilità e carico operativo prima di formulare la proposta.
La quota e il metodo di calcolo devono essere leggibili e accettati prima dell’avvio.
Accessi, attività, confini e modalità di uscita dalla collaborazione vengono messi per iscritto.

Una commissione è giustificabile quando sostiene competenze e lavoro reale: strategia, coordinamento, publishing, community, contenuti o le altre attività incluse nella proposta.
Team e responsabilità identificabili
Attività comprese nel perimetro
Momenti di revisione concordati
Come confrontare due proposte
Quando confronti i costi di due agenzie OnlyFans, verifica prima la base di calcolo: lordo incassato, ricavo dopo la trattenuta della piattaforma o un’altra grandezza. Chiedi poi quali attività, persone e strumenti sono inclusi e quali restano a tuo carico.
Durata, rinnovo, recesso, proprietà dell’account, credenziali e utilizzo dei contenuti possono incidere più della cifra isolata. Una proposta seria ti permette di capire cosa viene svolto, come viene verificato e cosa succede alla fine della collaborazione. Leggi anche la guida su come scegliere un’agenzia OnlyFans.
Chiarisci quali ricavi entrano nella percentuale e quali trattenute vengono considerate prima del calcolo.
Verifica servizi, frequenza, responsabilità, persone coinvolte e modalità di controllo del lavoro.
Durata, preavviso, restituzione degli accessi e continuità dei materiali devono essere comprensibili.
Percentuali e mercato italiano
Quasi tutte le agenzie OnlyFans italiane lavorano in revenue share: nessun costo iniziale, una percentuale sui ricavi generati. Dalle condizioni pubblicate dalle agenzie stesse emerge un intervallo molto ampio, che in genere parte da circa il 20% e arriva al 50%, con casi isolati oltre questa soglia. Un numero, da solo, non basta però per capire se una proposta è conveniente: due agenzie che dichiarano la stessa percentuale possono chiedere cifre diverse e offrire quantità di lavoro incomparabili.
La prima variabile è la base di calcolo. OnlyFans trattiene una propria quota sugli incassi (intorno al 20%) prima di accreditare il resto alla creator: la percentuale dell’agenzia può essere applicata al lordo incassato sulla piattaforma oppure al netto che arriva effettivamente alla creator, e la differenza non è teorica.
La seconda variabile è il perimetro. Una percentuale bassa su un servizio che comprende solo consulenza periodica può costare, in termini di lavoro che resta sulle tue spalle, molto più di una percentuale alta che include strategia, publishing, chat, produzione e coordinamento. Per confrontare due proposte serve mettere una accanto all’altra la lista delle attività, non solo la cifra.
La terza variabile è ciò che non è compreso. Chiedi esplicitamente se restano a tuo carico shooting, spostamenti, strumenti, licenze software, campagne a pagamento o eventuali collaborazioni: sono voci che non sempre compaiono nella conversazione iniziale ma che incidono sul risultato finale.
Per il resto del quadro, dal contratto agli accessi fino a recesso e segnali di rischio, puoi leggere la guida su come scegliere un’agenzia OnlyFans seria oppure vedere quali servizi possono rientrare in un accordo di management.
Fatti dire su quale importo viene calcolata la quota e chiedi un esempio numerico su un mese tipo.
Shooting, trasferte, strumenti, licenze e campagne a pagamento vanno dichiarati prima, non a collaborazione avviata.
Un vincolo lungo o un’esclusiva ampia hanno un costo implicito che va valutato insieme alla percentuale.
Dalla richiesta all’accordo

Valutiamo profilo, canali, obiettivi e capacità produttiva.
Definiamo le competenze necessarie e ciò che resta sotto la tua gestione.
Presentiamo attività, compenso, durata e responsabilità in modo trasparente.
Valuti con calma e la collaborazione parte solo dopo un accordo esplicito.
Commissioni
La percentuale dipende dal perimetro, dal punto di partenza e dalle attività incluse. Viene indicata nella proposta prima di qualsiasi collaborazione.
No. La candidatura e l’analisi iniziale non prevedono costi anticipati.
Eventuali modifiche devono essere concordate e formalizzate. Il perimetro non dovrebbe cambiare in modo implicito.
La base di calcolo deve essere dichiarata nella proposta e nel contratto. Prima di firmare è importante chiarire quali trattenute e quali ricavi entrano nel calcolo.
Almeno attività incluse, compenso e base di calcolo, durata, recesso, accessi, proprietà degli account e dei contenuti, responsabilità e confini approvati dalla creator.
La piattaforma trattiene una propria commissione sugli incassi, storicamente pari al 20%: alla creator arriva quindi circa l’80% di quanto pagano gli iscritti. L’eventuale percentuale dell’agenzia si aggiunge a questo passaggio e deve essere calcolata su una base dichiarata nel contratto.
Esistono formule a canone fisso o a progetto, più rare in Italia. Non sono migliori o peggiori in assoluto: un canone conviene quando il lavoro è prevedibile, mentre una percentuale allinea il compenso dell’agenzia ai risultati. Quello che conta è che il modello sia dichiarato per iscritto.
Aprire un profilo OnlyFans è gratuito. I costi eventuali riguardano ciò che decidi di costruirci attorno: attrezzatura, produzione dei contenuti, promozione e, se scegli di lavorare con un’agenzia, la sua quota sui ricavi. I passaggi iniziali sono spiegati nella guida su come aprire un profilo OnlyFans.
La valutazione iniziale serve a costruire una proposta coerente e non comporta costi anticipati.
Richiedi la valutazione